La Fondazione Ducci presenta la diciottesima edizione dell'evento intitolato "Tra le note un'armonia - Concerto per la pace", programmato per martedì 6 ottobre 2026 alle ore 18:30 presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma.
L'appuntamento si apre con la premessa a cura del presidente Paolo Ducci Ferraro di Castiglione, seguita dall'indirizzo di saluto del ministro plenipotenziario Fabio Sokolowicz, consigliere diplomatico del sindaco di Roma, e dall'introduzione affidata al senatore Fabrizio Cicchitto, politico, scrittore e opinionista.
Il momento centrale della serata è l'esecuzione musicale dal vivo, affidata a due artisti di altissimo profilo internazionale: il maestro Luigi Piovano al violoncello e il maestro Giuliano Mazzoccante al pianoforte.
Il maestro Luigi Piovano, diplomatosi a soli 17 anni con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Radu Aldulescu, è primo violoncellista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e primo violoncellista ospite di importanti orchestre internazionali come la Tokyo Philharmonic e la Seoul Philharmonic. Rinomato anche come direttore d'orchestra e attivo nella musica da camera, suona regolarmente in duo con Antonio Pappano.
Accanto a lui, il maestro Giuliano Mazzoccante, originario di Chieti, si è diplomato con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore al Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze sotto la guida di Lucia Passaglia, perfezionandosi poi con il Trio di Trieste a Duino e l'iconico pianista Lazar Berman. Riconosciuto tra i migliori pianisti della sua generazione, vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali e con un'intensa attività discografica alle spalle, ricopre attualmente il ruolo di direttore artistico del Teatro Marrucino di Chieti.
Il maestro Mazzoccante ha dichiarato: "Esibirsi nella splendida cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, condividendo il palco con un artista straordinario come il maestro Luigi Piovano, rappresenta un momento di altissimo valore artistico e umano. In un'epoca complessa come quella che stiamo vivendo, la musica si conferma il linguaggio universale per eccellenza, capace di abbattere ogni barriera e di farsi portavoce autentico di pace, dialogo e armonia tra i popoli. Siamo profondamente grati alla Fondazione Ducci per aver voluto rinnovare questo prezioso appuntamento di riflessione e bellezza".
Il programma musicale della serata prevede l'esecuzione dell'Adagio con variazioni di Ottorino Respighi e della Sonata in sol minore op. 19 di Serghei Rachmaninoff.

