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Covid-19, in provincia di Chieti positivi in crescita. Nuove regole per i drive-in

Le sottolineature del direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti Thomas Schael

redazione
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Le giornate di festa del Natale lasciano un carico pesante sul fronte Covid-19 in provincia di Chieti. Oltre alle centinaia di tamponi molecolari già eseguiti e in fase di lavorazione, si sta affrontando in queste ore il tema dei 430 antigenici con esito positivo effettuati nelle farmacie. Visto il numero esorbitante, che supera ogni precedente e impone una modalità di gestione diversa da quella adottata finora, la Direzione della Asl ha codificato in urgenza una procedura che possa garantire e validare l'accertamento. Pertanto gli utenti che in questi giorni si sono sottoposti a un tampone antigenico, eseguito in farmacia o nei laboratori autorizzati, possono presentarsi con prescrizione del proprio medico e senza prenotazione ai drive-in per un test molecolare di conferma tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 9.00 e nelle giornate del 28 e 29 dicembre 2021 anche dalle ore 14.15 alle 17.15. Basterà esibire il referto dell'antigenico rilasciato dalla farmacia o laboratorio. 

«Per superare questo ingorgo abbiamo strutturato un percorso che fosse più semplice possibile - sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael -. La positività rilevata dai test antigenici, infatti, va confermata con un molecolare, ma i numeri altissimi di questi giorni mettono in crisi il sistema delle prenotazioni dei tamponi, per cui abbiamo superato la difficoltà consentendo agli utenti di presentarsi alle postazioni drive-in attive sul territorio, senza appuntamento e con documenti alla mano, nella fascia oraria lasciata libera dai ragazzi delle scuole, fortunatamente in vacanza, e nelle due sedute speciali pomeridiane attivate espressamente. Ma in considerazione della situazione incandescente di questi giorni e dei drive-in presi d'assalto, è opportuno che le persone con un semplice sospetto di positività si sottopongano prioritariamente a test antigenici, così da evitare un ulteriore sovraffollamento e la congestione del sistema diagnostico già in affanno. Il nostro Dipartimento di prevenzione è letteralmente schiacciato dalle centinaia di nuovi casi che registriamo ogni giorno e che mettono a dura prova anche un sistema di contact tracing organizzato ed efficiente come il nostro. Gli operatori fanno il massimo, anche in queste giornate di festa, ma i numeri sono tali da richiedere qualche aggiustamento rispetto alle modalità finora adottate, compresa la richiesta agli utenti di seguire le nostre indicazioni per i test, che restano fondamentali.

Occorre, però, fare fronte tutti insieme, con spirito di collaborazione, a una situazione delineata in questi giorni da numeri preoccupanti».

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