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Quando diventa necessario aprire un conto corrente

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Abbiamo bisogno di un conto?

Ci siamo chiesti se anche noi abbiamo bisogno di un conto corrente? Un conto corrente è una delle soluzioni che prima di ogni altra ci vengono in mente quando si parla di gestione delle proprie finanze.

Oltre a permettere di depositare il proprio denaro, un conto corrente apre la strada a diversi servizi. Non sempre, però, diventa necessario aprire un conto corrente, anche quando vorrebbero farci credere il contrario. Ecco perché diventa importante informarsi bene. In alcuni casi potrebbe bastare anche una semplice carta prepagata o una carta conto. In questo articolo vedremo quando si rende necessario aprire un conto e quando potremmo optare per una soluzione più economica e facile da gestire.

Abbiamo bisogno di un conto se...

Se abbiamo un’impresa commerciale, quasi certamente avremo bisogno di un conto corrente. Grazie ad esso potremo usufruire di tutta una serie di vantaggi, pagare i fornitori, ricevere versamenti. La banca potrà fornirci anche un POS per il pagamento elettronico per far arrivare direttamente sul nostro conto il denaro dei clienti. Inoltre un conto corrente offre la possibilità di cointestare lo stesso a più persone.

Solo chi ha un conto bancario potrà inoltre incassare gli assegni, cosa per ora non è possibile effettuare con una semplice carta prepagata. Infine necessita di un conto chi ha bisogno di un mutuo per finanziare l’acquisto di un bene di cui ha bisogno.

L’alternativa al conto corrente

Una soluzione alternativa che spesso può sostituire la scelta di aprire un conto corrente è quella di ricorrere ad una carta conto. Si tratta di una carta prepagata con codice IBAN, grazie alla quale sarà possibile inviare e ricevere bonifici.

Molte persone decidono di farsi accreditare la pensione o lo stipendio direttamente su una carta conto. Perché fanno questa scelta? Innanzitutto per i costi minori legati all’attivazione di una semplice carta ed ai costi di gestione, che sono molto più bassi rispetto al conto corrente.

Molte carte offrono inoltre un servizio di assistenza davvero esaustivo, allo stesso livello di quello che riceveremmo da correntisti presso una banca. Su www.cartetop.it  possiamo trovare un valido aiuto per scegliere la carta migliore per le nostre esigenze, essendo le carte valutate in base a ben 50 parametri.

Tra i parametri più importanti che dovrebbe avere una carta conto affidabile vi dovrebbe essere un livello di sicurezza elevato. Il livello di sicurezza di una prepagata di solito non è pari a quello di una carta di credito, molto più difficile da clonare.

Ci sono però delle carte conto di ultima generazione che eccellono sotto questo aspetto.

I costi di gestione sono un altro fattore importante da valutare. Molte carte si possono attivare a costo 0 e non hanno un canone mensile. Informiamoci però delle commissioni per i prelievi ed i pagamenti.

Possiamo pertanto dire che una prepagata con codice IBAN potrebbe essere sufficiente per chi non compie un gran numero di operazioni mensili e desidera un mezzo per gestire le proprie finanze in modo semplice ed a buon mercato.

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