“Sul tetto del mondo – Storia di Gianluca Formicone, il signore della Raffa”

Il libro scritto a Luigi Milozzi sarà presentato lunedì 27 settembre 2021 alle ore 10 a Roma, al Salone d’Onore del CONI

| Categoria: Attualità
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Dicembre del 2020, un anno segnato fortemente da vicende che tutti conosciamo. Al microfono, di Luigi Milozzi, bancario con una sfrenata passione per il giornalismo, c’è “Il Signore della Raffa”, quel Gianluca Formicone da Notaresco che da decenni domina le classifiche nazionali e mondiali dello sport delle bocce.

L’intervista corre veloce, ripercorrendo una carriera unica e ancora ricca di orizzonti di gloria.

Al termine i saluti, però il campione fa tornare a Milozzi il ricordo di quando, “ quasi 40 anni fa, giocavamo assieme nei tornei giovanili estivi. - racconta Milozzi - incasso e rimango soddisfatto, riflettendo tra me e me sull’umiltà che si percepiva dalle parole di Gianluca. La mia mente ritorna d’improvviso alle attese, nei bocciodromi di provincia, con i più grandi restii a lasciarci un pò di spazio per provare la bocciata o l’accosto. La notte non dormo e mi assale un’idea. “ da qui l’idea : “ Perché non raccontare assieme la vita e le gesta di Gianluca in un libro? Il giorno dopo lo chiamo. Risposta freddina. - ricorda l’autore del libro - Io non mi arrendo e alla fine convinco il campione. Ne nascono serate passate assieme via skype raccontando tutta la sua carriera e i suoi successi”

Cerca foto, ritagli di giornale, aneddoti e tanto altro. Milozzi non destiste “ Trovo testimonianze e faccio telefonate in ogni dove, Tutte unite da un unico denominatore. Un plauso unanime verso il protagonista della storia, in primis come uomo e poi come campione.”

La prefazione del libro è del grande Bruno Pizzul, nel libro anche gli interventi del Presidente del Coni Giovanni Malago’ e della FIB De Sanctis, fino alle perle incastonate nelle pagine attraverso gli scritti del giornalista scrittore Mario Pappagallo e di Mauro Rosati di Monteprandone tanto per citarne alcuni, senza dimenticare l’omaggio del maestro delle caricature Franco Pasqualone o delle illustrazioni di Laura Guerri.

Il conduttore radiofonico di programmi di approfondimento sportivo , Luigi Milozzi, innamorato da piccolo dello sport delle bocce, ne ha riscoperto i valori ed il fascino grazie a questa avventura editoriale con il suo mentore, che lo ha forgiato come scrittore pronto a raccontare le gesta e gli aneddoti di una carriera meravigliosa, con l’occhio e la penna pronti a vivere e narrare i prossimi successi.

Lunedì 27 settembre 2021 alle ore 10, la presentazione del libro , a Roma, al Salone d’Onore del CONI, in Piazza Lauro del Bosis 15.

Interverranno:

Giovanni Malagò - Presidente del CONI

Marco Giunio DE Sanctis – Presidente del FIB

Luigi Milozzi – Autore del libro

“Un libro serve anche per lasciare una traccia indelebile dei momenti salienti della vita – afferma il presidente federale Marco Giunio De Sanctis – Il movimento boccistico sta ricostruendo la propria bibliografia, composta di pubblicazioni, di atleti, società, manifestazioni, riviste federali. A tutto questo materiale cartaceo, relativo ad un considerevole numero di eventi sportivi, da alcuni anni si aggiunge anche tutto quello che pubblichiamo online, sul sito federale e sui nostri canali social, non solo risultati sportivi, ma anche storie di società, giocatori, personaggi e immagini, accordando pari dignità alle bocce paralimpiche”.

“Il libro di Gianluca Formicone racconta la storia del campione nato e cresciuto in Abruzzo, una terra che ha dato i natali a diversi altri grandissimi atleti della Raffa, D’Alessandro e Scacchioli in testa”, prosegue De Sanctis.

Nella prefazione, De Sanctis sottolinea come “parlare di Gianluca Formicone mi riproietta nell’ultimo periodo d’oro, a mio giudizio, della Raffa boccistica, specialità che più di ogni altra è stata oggetto nel tempo di un radicale cambiamento, che ha determinato anche un cambiamento netto dei valori in campo, dettato dalle diverse superfici di gioco rispetto al passato ”.

“Le due più importanti doti che ho potuto ammirare in Gianluca si traducono nella sua versatilità tecnica, giocatore in grado di adattarsi a tutte le situazioni e a tutti i terreni di gioco e nella sua eccelsa professionalità che, unita alla naturalezza del rilascio della boccia, alla sua freddezza ed elevata strategia tecnica ne fanno un autentico fuoriclasse, Medaglia d’Oro al Valore Atletico del CONI”, ha concluso De Sanctis.

 

 

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