Non solo la 'dad', ora anche la 'tad': ecco la 'truffa a distanza'

Sono cinque le denunce dei Carabinieri nel territorio della provincia di Chieti

| di redazione
| Categoria: Attualità
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In un periodo come quello attuale, in cui i ladri “in presenza” hanno vita dura a causa delle restrizioni e del coprifuoco notturno, il mondo della “T.A.D.” cioè truffa a distanza, sta cercando di conquistare il mercato dell’illegalità.

Sono ben tre le truffe online scoperte dai Carabinieri, una dalla Stazione di Chieti Scalo e due da quella di Francavilla al Mare nell’ultima settimana, con cinque persone denunciate a piede libero: si tratta di due fratelli del Leccese, due soggetti residenti a Roma e un sedicente musicista della provincia di Lucca.

I beni che le vittime avevano tentato di acquistare vanno da una playstation usata del valore di 160 euro, un telefono cellulare per 450 euro e addirittura un’automobile per la quale, per fortuna, il denunciante aveva inviato, con vaglia postali, solo un anticipo di 2.000 euro. La tattica utilizzata era simile in tutti e tre i casi: annuncio su un sito di vendita online, contatto e truffatori che prima pretendono il saldo o un anticipo versati di solito su carte prepagate e poi spariscono nel nulla. Nel caso del telefono cellulare il venditore aveva addirittura inviato, per tranquillizzare la vittima, una foto della propria carta di identità poi risultata falsa, con la foto di un complice.

Sono scattate ovviamente le denunce a piede libero per i cinque truffatori, alcuni con numerosi precedenti, tutti attinenti al mondo della truffa.

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