Test sierologici per il personale scolastico. Ecco quando e dove farli

La comunicazione della Asl Lanciano-Vasto-Chieti

| di riceviamo e pubblichiamo
| Categoria: Attualità
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Da lunedì prossimo, 31 agosto, gli operatori scolastici assistiti dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti o che lavorano in plessi scolastici del territorio provinciale potranno chiedere ai loro medici di medicina generale di essere sottoposti a test sierologico per la ricerca degli anticorpi anti-SARS-Cov-2. Se il proprio medico non ha aderito allo screening o non si è assegnati a un medico nel territorio della Asl, insegnanti e non docenti potranno preferibilmente inviare un’email o contattare telefonicamente il distretto sanitario o presidio territoriale di assistenza di riferimento che indicherà luogo e ora per eseguire il test, normalmente nella fascia oraria pomeridiana dalle 14 alle 18.
 

La Asl ha invitato tramite PEC i medici di famiglia ad aderire, mettendo a loro disposizione i kit contenenti gli 8.125 test sierologici ricevuti e i necessari dispositivi di protezione. A livello provinciale finora hanno aderito allo screening 111 medici, altri 109 non hanno aderito e 90 devono ancora determinarsi.

COSA FARE 

Al momento del test gli operatori scolastici dovranno presentarsi con un documento d'identità valido e compilare un’autodichiarazione (che può essere scaricata da www.asl2abruzzo.it e compilata in anticipo per ridurre i tempi) in cui attestano di fare parte del personale scolastico. 

In caso di esito positivo del test, l'interessato sarà invitato a sottoporsi entro 24 ore, e comunque non oltre 48 ore, al test molecolare tramite tampone oro-nasofaringeo in uno dei drive-in attivati dalla Asl, dal lunedì al sabato fino al prossimo 12 settembre, presso l'Ospedale di Ortona (ore 8-18) e presso l'Ospedale di Atessa (ore 8-14). Il medico o operatore Asl consegnerà un modulo che attesta la positività all'esame sierologico, da presentare al momento dell’esecuzione del tampone. 

Com'è noto, il test sierologico rapido rileva la presenza degli anticorpi IgM e IgG. È sufficiente una goccia di sangue, prelevata con un pungidito ed esaminata in un kit portatile. Il riscontro è immediato. Non occorre alcuna preparazione né stare a digiuno.

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