Un albanese residente a Chieti è stato arrestato dalla polizia con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
L'uomo si è opposto con violenza a due agenti, aggredendoli con calci, pugni e una cinta, per impedire loro di dare corso al provvedimento di rimpatrio nei suoi confronti con accompagnamento alla frontiera.
Nell'aggressione i due poliziotti hanno riportato lesioni guaribili in dieci giorni. Il giudice del Tribunale di Chieti, Isabela Allieri, ha convalidato l'arresto dello straniero disponendo per lui gli arresti domiciliari. Il processo con rito direttissimo si terrà il 1° settembre.

