Vittoria norvegese al 78° Trofeo Matteotti con Sakarias Koller Løland

La classica del ciclismo abruzzese tra Pescara e Montesilvano con 149 corridori protagonisti

redazione
14/09/2026
Sport
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Firma storica a Pescara sulla 78ª edizione del Trofeo Matteotti: per la prima volta a conquistare il gradino più alto del podio della classica abruzzese è stato un corridore norvegese. Con uno sprint imperioso, Sakarias Koller Løland della Uno-X Mobility ha superato di pochissimi centimetri un ottimo Ludovico Crescioli del Team Polti VisitMalta. A completare un podio di altissimo livello è stato il francese Benoît Cosnefroy della UAE Emirates Team XRG. Con Løland salgono a quattro i successi consecutivi ad opera di corridori stranieri a Pescara, 18 in tutto nell’albo d’oro.

Un successo che impreziosisce un Trofeo Matteotti di straordinario valore tecnico, a conferma del prestigio sempre crescente della corsa organizzata dall’Unione Ciclistica Fernando Perna, guidata dal presidente Stefano Giuliani, che ha avuto il massimo sostegno delle istituzioni politiche (Regione Abruzzo, Provincia e Comune di Pescara) e di un vasto pool di sponsor.

L’edizione di quest’anno, valevole per la Coppa Italia delle Regioni promossa dalla Lega del Ciclismo Professionistico, ha richiamato tra Pescara e Montesilvano 149 corridori alla partenza, in rappresentanza di 8 formazioni WorldTour, 10 Professional e 4 Continental, con diversi atleti di spicco arrivati in Abruzzo per affinare la condizione in vista del Mondiale di Montréal, in programma a fine settembre. A seguire da vicino la corsa anche il commissario tecnico della nazionale italiana professionisti Roberto Amadio.

I 195 chilometri del tracciato (articolati sui classici 13 giri da 15 chilometri ciascuno) hanno regalato spettacolo continuo, alternando tratti pianeggianti alle impegnative ascese di Pescara Colli (via Tiberi dinanzi la Basilica della Madonna dei Sette Dolori, Colle Scorrano e Montesilvano Colle).

A prendersi l’onore e l’onere della prima fuga di giornata dopo una decina di chilometri dalla partenza sono stati Diego Bracalente (MBH Bank CSB Telecom Fort), Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inemiliaromagna), Kevin Pezzo Rosola (General Store Essegibi F.lli Curia), Alessio Martinelli (Bardiani CSF 7 Saber) e Soan Ruesche (Groupama-FDJ). Dopo il rientro in gruppo di Ruesche, i quattro battistrada hanno insistito nell’azione, portando il loro vantaggio fino a un massimo di 3’15”, alzano definitivamente bandiera bianca dopo 106 chilometri.

A una sessantina di chilometri dalla conclusione si è formato un nuovo tentativo d’attacco, guidato da Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort), Lorenzo Germani (Groupama FDJ United), Kyrylo Tsarenko (Solution Tech Nippo Rali), Alexander Hajek (Red Bull Bora Hansgrohe), Iker Gómez Lopez De Goicoechea (Equipo Kern Pharma) e Filippo D’Aiuto (General Store Essegibi F.lli Curia).

Successivamente, la corsa è stata animata dalle schermaglie di Cosnefroy, Jai Hindley (Red Bull Bora Hansgrohe), Marco Schrettl (XDS Astana Team), Natnael Tesfatsion (Movistar Team), Brieuc Rolland (Groupama FDJ United), Hugo De La Calle Arango (Burgos Burpellet BH), Lukáš Kubiš e Matyáš Kopecký (Unibet Rose Rockets), attacchi che tuttavia non sono riusciti a spezzare definitivamente il plotone.

Nell’ultima tornata, l’azione solitaria di Andrii Ponomar (General Store Essegibi F.lli Curia), affiancato per un breve tratto da Joris Delbove (Totalenergies), ha fatto da apripista all’ultimo assalto sulla salita di Montesilvano Colle: qui il campione nazionale francese in carica Romain Grégoire (Groupama FDJ United), Crescioli e Alexandre Delettre (Totalenergies) sono riusciti a evadere guadagnando una manciata di secondi, ma la loro azione è stata annullata lungo la discesa verso il traguardo.

Con un gruppo di circa quaranta unità, nessuno sembrava voler prendere l’iniziativa per impostare lo sprint, ma la Uno-X Mobility è riuscita a salire in cattedra. In una volata risolta d’un soffio, Løland ha trovato lo spunto vincente, regalandosi e regalando alla Norvegia un successo destinato a rimanere negli annali del Trofeo Matteotti. Per Crescioli il colpo di reni conclusivo è servito a ben poco: si è accontentato della seconda piazza, soffiandola a Cosnefroy.

Così Løland, 25 anni da compiere il prossimo 20 settembre, al primo successo stagionale: “Non è stato affatto semplice farsi largo in una volata così affollata e concitata, ma la squadra ha fatto un lavoro eccezionale per tenermi nelle prime posizioni e mettermi nelle condizioni ideali per impostare lo sprint. Amo correre in Italia, qui ho conquistato il Giro del Veneto lo scorso anno. Essere in assoluto il primo norvegese nell’albo d’oro di questa storica corsa è davvero un vero onore”.

Fin dall’inizio mi sono sentito bene. Sull’ultima salita Grégoire ha accelerato e ci siamo sganciati in tre; avevamo un buon accordo, ma non è bastato perché il gruppo dietro ha fatto un bel forcing per venirci a riprendere. Alla fine ho cercato di posizionarmi il meglio possibile per fare la volata, ringrazio anche i miei compagni per l’aiuto ed è arrivato questo secondo posto che non è da buttar via. Avendo corso il Memorial Marco Pantani e anche nei giorni scorsi, forse serviva un po’ di tempo per prendere il ritmo gara, ma poi la situazione è andata sempre migliorando”, ha detto il toscano Crescioli vincitore nel mese di aprile scorso del Giro dell’Appennino a Genova.

Sono felice di aver riportato questo terzo posto, sono fresco di vittoria alla Coppa Sabatini. Le gare in Italia sono impegnative e richiedono una preparazione particolare. Ho cercato di fare del mio meglio non solo in volata ma anche nei tratti in salita”, ha detto Cosnefroy vincitore recente della Coppa Sabatini a Peccioli in Toscana.

Stefano Giuliani, a nome di tutto il comitato organizzatore dell’Unione Ciclistica Fernando Perna: “Io sono un ambizioso per natura e in questa edizione ho visto un vero e proprio interessamento da parte delle istituzioni, della Regione Abruzzo, degli sponsor e dei tanti tifosi presenti lungo le strade di Pescara e Montesilvano. Vedere così tanta gente sul percorso è stato bellissimo. Ma per me il lavoro sul Matteotti non finisce certo oggi. Dobbiamo proseguire su questa strada, facendo forza anche sui valori che ci contraddistinguono, perché siamo un popolo accogliente, gentile e sempre disponibile. Ho iniziato la mia strada correndo in bicicletta e ho imparato che nello sport, come nella vita, si guadagna un centimetro alla volta. Ho preso tante batoste, ma non ho mai mollato. La prima regola è crederci sempre. A volte è veramente dura, ma alla fine emergono la tenacia, la grinta e la competenza. Per questo voglio rimarcare che la competenza conta tantissimo per curare ogni dettaglio del percorso, la scelta delle squadre e l’organizzazione generale dell’evento”.

ORDINE D’ARRIVO 78° TROFEO MATTEOTTI

1° Sakarias Koller Løland (Nor, Uno-X Mobility) 195 km in 4.29’13” media 43,459 km/h

2° Ludovico Crescioli (Team Polti Visitmalta)

3° Benoit Cosnefroy (Fra, UAE Team Emirates XRG)

4° Natnael Tesfatsion (Eri, Movistar Team)

5° Andrea Vendrame (Team Jayco Alula)

6° Simone Velasco (XDS Astana Team)

7° Alex Molenaar (Ola, Caja Rural-Seguros Rga)

8° Stefano Oldani (Caja Rural-Seguros Rga)

9° Aleksandr Vlasov (Red Bull – Bora -Hansgrohe)

10° Lukáš Kubiš (Svk, Unibet Rose Rockets)

11° Romain Gregoire (Fra, Groupama-Fdj United)

12° Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber)

13° Mikel Retegi Goñi (Spa, Equipo Kern Pharma)

14° Jon Barrenetxea Golzarri (Spa, Movistar Team)

15° Diego Pablo Sevilla Lopez (Spa, Team Polti Visitmalta)

16° Daniel Cavia Sanz (Spa, Burgos-Burpellet-Bh)

17° Gotzon Martin Sanz (Esp, Euskaltel-Euskadi)

18° Xabier Berasategi Garmendia (Esp, Euskaltel-Euskadi)

19° Jonathan Lastra Martinez (Esp, Euskaltel-Euskadi)

20° Filippo Turconi (Bardiani Csf 7 Saber)

21° Sergi Darder Gari (Esp, Caja Rural-Seguros Rga)

22° Alan Jousseaume (Fra, Totalenergies)

23° Andrea Cantoni (MG. K Vis Costruzioni e Ambiente)

24° Nicolya Vinokurov (Kaz, XDS Astana Team)

25° Ben Granger (GBr, Solution Tech Nippo Rali)

26° Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber)

27° Alexandre Delettre (Fra, Totalenergies)

28° Tomas Kopecký (Cze, Unibet Rose Rockets)

29° Alexander Hajek (Aut, Red Bull – Bora-Hansgrohe)

30° Andrii Ponomar (Ukr, General Store – Essegibi)

31° Andréa Mifsud (Mlt, Team Polti Visitmalta)

32° Antonio Tiberi (Bahrain Victorious)

33° Roger Adria Oliveras (Spa, Movistar Team)

34° Marco Schrettl (Aut, XDS Astana Team)

35° Sergio Meris (Unibet Rose Rockets)

36° Markus Hoelgaard (Nor, Uno-X Mobility)

37° Clément Champoussin (Fra, Xds Astana Team)

38° Daniel Felipe Martinez (Col, Red Bull – Bora-Hansgrohe)

39° Jai Hindley (Aus, Red Bull – Bora-Hansgrohe)

Credit fotografico Uliano Starinieri

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