"Una grave perdita ha colpito la nostra città. Sono addolorato e rammaricato per la scomparsa del caro prof. Filippo Canci. Le parole non riescono a tratteggiare la grandezza umana e culturale di questo immenso uomo teatino. Un animo nobile, una persona gradevolissima sotto tutti i punti di vista, sempre elegante, garbato, cortese, educato, caratteristiche che con rammarico constato appartenere quasi ad “altri tempi”. Mi accompagnerà il ricordo di un uomo di grandissima cultura, che ha sempre dispensato preziosi consigli ai suoi alunni e che ha continuato fino all’ultimo a donare sapere alla nostra città. Caro Filippo, la tua Chieti “città di aria e cielo nel segno dei Gemelli” come mi hai scritto in una tua ultima lettera qualche settimana fa non ti dimenticherà. RIP".
Lo scrive su Facebook il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio (foto), commentando la scomparsa di Filippo Canci.