Copertina del programma estivo di Francavilla, le dichiarazioni di Luciani

Il primo cittadino interviene in riferimento all'immagine scelta tramite il contest intitolato "in prima pagina"

Redazione
18/05/2017
Attualità
Condividi su:

In riferimento all'immagine scelta per la copertina del programma estivo delle manifestazioni di Francavilla, tramite il contest intitolato "in prima pagina", il sindaco di Francavilla Antonio Luciani precisa quanto segue:

"La potenza di un'immagine è tale da catalizzare, per diversi giorni, le attenzioni dentro e fuori dai social network con commenti più o meno attinenti al disegno risultato vincitore del contest "In prima pagina" presentato da Mimmo Di Tizio. Questo è un aspetto che giudichiamo positivo: negli ultimi giorni, infatti, centinaia di cittadini anche non francavillesi si sono interrogati su che cosa è o non è arte, su che cosa è o non è comunicazione, su cosa identifichi o no il turismo di Francavilla, su cosa è o non è cultura. Nel merito della questione, però,le segnalazioni arrivate in Comune circa la possibilità che l'opera presentata dal Di Tizio non sia originale ma ripresa da un'opera dell'artista Pieter Parra, ci impongono uno stop. Il bando richiedeva espressamente, tra i suoi requisiti, quello dell'originalità. Per questo motivo, lunedì 22 maggio la commissione che ha giudicato i lavori si riunirà nuovamente per tutte le verifiche del caso e per valutare il da farsi".

La Consigliera di Parità e la Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, a seguito di numerosissime segnalazioni, hanno scritto una lettera al sindaco Luciani chiedendo l’immediato ritiro del manifesto che pubblicizza “l’estate 2017” del Comune, ritenendo l’immagine ritratta non appropriata e rispettosa della dignità femminile.

Nella comunicazione hanno invitato il sindaco a dare piena applicazione al protocollo tra ANCI e lo IAP, in cui si richiamano le Amministrazioni Locali a consentire, nel proprio territorio, comunicazioni commerciali contenenti immagini che tutelino la dignità delle donne e che propongano una rappresentazione dei generi coerente con l’evoluzione dei ruoli nella società evitando il ricorso a stereotipi di genere offensivi.

La Consigliera di Parità e la Commissione pari Opportunità della Regione Abruzzo, certe di un accoglimento della loro richiesta, si sono riservate, in caso contrario, di procedere nei modi e nelle forme consentite. 

Leggi altre notizie su Chieti Notizie
Condividi su: