CreatiVita, otto anni di passione: si alza il sipario sulla nuova stagione

Luigi Cilli e Stefania Pascali presentano dieci spettacoli per adulti e ragazzi, con biglietti più accessibili grazie a Global Thinking Foundation

Antonia Schiavarelli
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21/10/2026
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Cultura
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Ci sono progetti che nascono da un’intuizione e altri che, grazie alla determinazione di chi li immagina, diventano nel tempo un patrimonio per l’intera comunità. Creativita appartiene a questa seconda categoria. Un’esperienza culturale che, anno dopo anno, ha saputo ritagliarsi uno spazio significativo nella vita di San Salvo e del territorio, dimostrando che il teatro può essere molto più di un semplice spettacolo: può diventare occasione di incontro, strumento educativo, luogo di crescita e di partecipazione.

Con la stagione teatrale 2026/2027, Creativita raggiunge un traguardo importante: otto anni di attività e otto cartelloni costruiti con passione, sacrificio e una visione culturale precisa.
Dietro questo percorso ci sono soprattutto due nomi, Luigi Cilli e Stefania Pascali, autentici fautori di un progetto che ha scelto di investire nella cultura, nelle nuove generazioni e nella capacità del teatro di creare relazioni.

Il loro merito non è soltanto quello di aver organizzato spettacoli e portato a San Salvo compagnie teatrali provenienti da tutta Italia. È soprattutto quello di aver creduto, con ostinazione e continuità, nella possibilità di costruire un’offerta culturale stabile, capace di parlare a pubblici diversi e di avvicinare al palcoscenico anche chi, diversamente, avrebbe avuto poche occasioni per scoprirne il fascino.

In un tempo in cui le iniziative culturali devono spesso confrontarsi con difficoltà economiche e organizzative, la continuità di Creativita assume un significato ancora più importante. Otto anni non rappresentano soltanto un anniversario, ma testimoniano la serietà di un impegno e la volontà di trasformare un’idea in una realtà riconoscibile.

Il nuovo cartellone propone dieci spettacoli, suddivisi in due stagioni: cinque appuntamenti dedicati agli adulti e cinque pensati per bambini e ragazzi.
La stagione adulti prenderà il via il 28 e 29 novembre 2026 con Euhòè! di Daniele Parisi, per proseguire il 12 e 13 dicembre con La linea sottile di Lucas. Il 30 e 31 gennaio 2027 sarà la volta de Il sogno di Re Fernando, mentre il 6 e 7 febbraio andrà in scena Quasi come pop-corn. A chiudere il cartellone, il 13 e 14 marzo, sarà Il pedagogo dell’infame.
Particolarmente significativa anche la proposta rivolta ai più giovani, che conferma la vocazione educativa del progetto. Si comincerà il 14 e 15 novembre 2026 con Tutti a Oz!, per continuare il 19 e 20 dicembre con Robin e il bullo di Nottingham. Il 17 gennaio 2027 arriverà Cenerentola, seguito il 14 febbraio da Arione ferma la guerra. Ultimo appuntamento, il 7 marzo, con Hansel & Gretel.
Un programma variegato, capace di alternare linguaggi, storie e sensibilità differenti, nel quale il teatro diventa occasione per riflettere, sorridere, emozionarsi e interrogarsi sul mondo.
Ma l’ottava stagione porta con sé anche una novità di particolare valore sociale.
Grazie al sostegno di Global Thinking Foundation, Creativita è riuscita a calmierare il prezzo dei biglietti, compiendo un passo concreto verso una maggiore accessibilità dell’offerta culturale.
Una scelta tutt’altro che secondaria. Perché parlare di cultura come diritto significa anche impegnarsi affinché le condizioni economiche non diventino un ostacolo alla partecipazione, soprattutto per le famiglie e per i più giovani.
Il contributo della Fondazione rappresenta dunque qualcosa di più di un sostegno economico: è il riconoscimento del valore sociale ed educativo di un progetto che, attraverso il teatro, investe sulle persone e sul futuro della comunità.
Ed è proprio in questa dimensione che il lavoro di Luigi Cilli e Stefania Pascali trova il suo significato più profondo. Non limitarsi a proporre cultura, ma costruire le condizioni perché la cultura possa essere vissuta, condivisa e tramandata.
Portare un bambino a teatro significa offrirgli la possibilità di incontrare mondi nuovi, sviluppare immaginazione, sensibilità e spirito critico. Significa educarlo all’ascolto, alla bellezza, al confronto con gli altri. E significa, soprattutto, seminare qualcosa che potrà accompagnarlo per tutta la vita.
Il teatro, del resto, è una delle forme più antiche e straordinarie attraverso cui una comunità racconta sé stessa. E mantenerlo vivo, renderlo accessibile, farlo diventare un appuntamento atteso è un lavoro silenzioso, complesso, che richiede competenza, dedizione e una buona dose di coraggio.
Creativita ha dimostrato che tutto questo è possibile anche in una realtà territoriale come San Salvo, quando alle idee si accompagnano la capacità di realizzarle e la determinazione di portarle avanti.

Gli spettacoli si terranno presso il Circolo Creativita, in via delle Rose 10 a San Salvo. Gli appuntamenti del sabato inizieranno alle ore 21.00, quelli della domenica alle 17.30. La prevendita dei biglietti sarà disponibile online sul circuito Diyticket e presso il Circolo Creativita, dal lunedì al giovedì dalle 17.00 alle 20.00. L’accesso è riservato ai soci in possesso della tessera associativa.
Otto anni dopo il primo sipario, Luigi Cilli e Stefania Pascali continuano a dimostrare che la cultura non si costruisce soltanto con le grandi istituzioni o con le grandi risorse, ma anche attraverso la volontà di persone capaci di credere nel proprio territorio e di lavorare ogni giorno per renderlo migliore.


 


 

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