Dolore a Scerni per la tragica scomparsa di Andrea Di Risio

Il giovane studente, 21 anni, vittima in un incidente sul lavoro alla Cantina San Panfilo

redazione
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15/10/2026
•
Attualità
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“Oggi la nostra comunità si risveglia colpita da un dolore immenso, straziante e inaccettabile.

La tragica e prematura scomparsa di Andrea, un ragazzo di soli 21 anni con tutta la vita davanti, ci lascia attoniti e senza parole”.

Inizia così il messaggio di cordoglio di Daniele Carlucci, sindaco di Scerni, relativamente all'incidente sul lavoro mortale avvenuto nelle prime ore della mattinata alla Cantina sociale San Panfilo. Dolore immenso per la tragica scomparsa di Andrea Di Risio, 21 anni, studente universitario e lavoratore stagionale nella struttura.

"Non esistono - aggiunge Carlucci - termini adeguati per lenire la sofferenza dei genitori, Massimo e Alessandra, a cui è stato strappato un figlio nel fiore degli anni. In questo momento di sconforto assoluto, l’intera cittadinanza di Scerni si stringe in un abbraccio ideale, caloroso e commosso, alla sua famiglia e a tutti i suoi amici. Questa immane tragedia chiede da parte di tutti noi il massimo rispetto e il silenzio. È il momento del dolore e del raccoglimento, non quello di cadere in giudizi sommari o critiche affrettate: non è questo il nostro compito.

Oggi, più che mai, Scerni deve dimostrare di essere una comunità matura, capace di fermarsi e di stringersi attorno a chi soffre.

Esprimiamo la nostra sincera vicinanza anche alla governance e a tutti i lavoratori della Cantina di San Panfilo, consapevoli che questo dramma sconvolge profondamente anche l’azienda e la sua realtà produttiva.

A nome personale, dell’Amministrazione comunale e di tutti i cittadini di Scerni, rinnoviamo la nostra totale vicinanza a Massimo e Alessandra.

Restiamo al vostro fianco".

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