Tennis Internazionali d'Abruzzo: vince Gianluigi Quinzi, battuto in finale Ruud

Termina la seconda edizione. Soddisfatto l'italiano: "Adesso mi godo questo successo"

| di Redazione
| Categoria: Sport
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Bellissima apoteosi a Francavilla, dove si è svolta la seconda edizione del Challenger Internazionali d'Abruzzo GoldBet Tennis Cup.

Si è celebrata così anche la prima vittoria in carriera in un Challenger per l'italiano Gianluigi Quinzi, che di fronte aveva il solido Casper Ruud. Nonostante una classifica mondiale nettamente a favore del norvegese, Quinzi ha sovvertito molti dei pronostici della vigilia e ha liquidato la pratica in soli due set.

Più combattuto il primo (64), più agevole il secondo (61). In entrambi, comunque, l'italiano è riuscito a ribattere colpo su colpo alle iniziative di Ruud, che ha tentato in ogni modo di trovare la chiave di volta del match, senza peraltro riuscirsi se non in  pochissime circostanze.

Apoteosi sul campo, spettacolo puro sugli spalti dello Sporting Club di Francavilla Valle Anzuca dove si è registrato il tutto esaurito nelle pur capienti tribune.

Casper Ruud: "Certo, il mio obiettivo era la vittoria e pensavo di avere le possibilità di riuscirci. Oggi però Gianluigi è stato più forte e quindi gli rendo onore. E' migliorato molto rispetto al passato, è andata così ma adesso devo pensare al futuro".

Gianluigi Quinzi: "Venivo da un periodo non proprio ottimale, avevo proprio bisogno di una vittoria così. Avrei tanti grazie da dire, ma per adesso voglio ringraziare la cornice di pubblico meravigliosa che mi ha incitato dall'inizio alla fine. Conoscevo bene Ruud e sapevo quanto fosse forte specialmente sulla terra rossa. Averlo battuto sulla sua superficie preferita, è un valore aggiunto. Adesso mi godo questo successo, ma da domani mi concentrerò già sulla prossima tappa della mia stagione, a Ostrava. A Francavilla dico... ci rivedremo nella prossima edizione!"

Poi, bagno di folla con i tantissimi appassionati che gli hanno chiesto un autografo, una foto o una semplice stretta di mano, il che non guasta specie se a conclusione di un cammino lungo nove giorni di torneo, in cui è entrato grazie a una wild card concessagli dagli organizzatori. Tutto bene ciò che finisce bene, la seconda edizione della GoldBet Tennis Cup va in archivio con un risultato del campo e organizzativo che soddisfa a pieno.

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