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Elezioni regionali: Di Primio può farcela a diventare il candidato governatore per il centrodestra?

Si è parlato anche del sindaco di Chieti ieri a Pescara durante la manifestazione del centrodestra per chiedere che in regione si torni al più presto al voto

| di Paolo Presutti
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA
Il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio

Ieri l'annuncio, con tanto di conferenza stampa, delle sue dimissioni da sindaco per correre come presidente alle prossime elezioni regionali. Ma Umberto Di Primio può davvero farcela a diventare il candidato governatore del centrodestra? Una domanda più che legittima perchè al momento il percorso non appare così scontato. 

Mentre il primo cittadino di Chieti incontrava la stampa per spiegare le sue ragioni, a Pescara si teneva il sit in organizzato dalla Lega proprio sotto il palazzo della Regione per chiedere di andare al voto subito, così da poter dare il prima possibile un nuovo governo all'Abruzzo. Molte le presenze contate ieri mattina. Alle ore 11 Piazza Unione era già gremita.

Il centrodestra era rappresentato dal segretario regionale della Democrazia Cristiana Angelica Bianco, il segretario regionale Lega Giuseppe Bellachioma, il segretario regionale Forza Italia Nazario Pagano, alcuni esponenti delle liste civiche, il capogruppo comunale di Fratelli d'Italia a Pescara, Guerino Testa, l'ex onorevole Fabrizio Di Stefano e il consigliere regionale Mauro Febbo.

Il coordinatore regionale della Lega in Abruzzo, Giuseppe Bellachioma, rispondendo a una domanda sulla scelta del candidato del centrodestra in vista della prossima competizione elettorale, ha parlato anche della candidatura di Di Primio, che si è aggiunta nelle ultime ore a quella di Fabrizio Di Stefano, lanciata nei giorni scorsi dal leader delle liste civiche Gianluca Zelli: 

"Non è un mistero che con Fabrizio Di Stefano abbiamo dialogato, non ho nessun problema con lui o con Di Primio. Sono tutte candidature autorevoli, ma bisognerà vedere cosa accadrà nello scenario politico nazionale, a livello di accordi tra Lega e Forza Italia, perchè ho la netta sensazione che l'Abruzzo farà parte di questo accordo".

Un'indicazione in linea con quella fornita da Nazario Pagano, coordinatore regionale di FI:

"Non nascondo che il tema del candidato alla presidenza della Regione sia un tema nazionale. Parliamo di una delle Regioni che torneranno al voto a breve insieme ad altre Regioni ed è dunque normale che vi sia un dibattito nazionale per arrivare a una soluzione che sia condivisa e che tenga conto degli equilibri e del radicamento delle forze politiche sui territori, e soprattutto del valore delle candidature. Candidature che ad oggi, al di là di alcuni nomi venuti fuori, non sono state ancora espresse, né da parte di Forza Italia né da parte della Lega".

Bellachioma, tuttavia, rivendica un ruolo di primo piano per la Lega:

"Ogni partito ha le sue candidature autorevoli - osserva il coordinatore regionale del Carroccio - La Lega sta dicendo, da un po' di tempo, una cosa chiara, ovvero che i rapporti di forza e anche la percezione in merito alla fiducia dei cittadini abruzzesi nei confronti della Lega e di Salvini sono elementi che vanno presi in considerazione".

Di Primio, esponente di Forza Italia, si troverebbe suo malgrado coinvolto in questa disputa che sa molto di prova di forza tra due importanti partiti politici. Certo è che se alla fine il sindaco teatino la spuntasse, tutta Chieti non potrebbe che beneficiarne. Staremo a vedere.

Paolo Presutti

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