‘Senza l’Università la Asl non avrebbe futuro’

Il direttore generale Schael incontra il rettore della 'd'Annunzio' Caputi. Obiettivo: elaborare un piano strategico

| di redazione
| Categoria: Attualità
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«Senza l'Università la nostra Azienda sanitaria non avrebbe la capacità di erogare servizi per la popolazione della provincia di Chieti, riconosco l’importanza strategica di questa simbiosi e il valore che l’Ateneo porta alla Asl, sia per quanto riguarda coloro che già lavorano nelle nostre strutture sia per la formazione dei professionisti del futuro»: è stato netto il messaggio di collaborazione che il nuovo Direttore della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, ha affidato al Magnifico Rettore dell’Università «Gabriele d’Annunzio», Sergio Caputi, nel corso della prima visita del manager in Rettorato.

Una disponibilità colta subito dal Rettore, il quale ha condiviso gli obiettivi di Schael e ha posto l’esigenza di sviluppare insieme un piano strategico per il futuro, mettendo a disposizione della Asl le strutture dell’Università e la qualità dei servizi che essa è in grado di erogare. Caputi ha donato a Schael, che l’ha subito indossata, una spilla con il logo della «d’Annunzio» e l’ha invitato a un secondo incontro per visitare insieme le strutture dell’Ateneo. Il Rettore ha posto anche alcune criticità sulle quali ha trovato la disponibilità a cercare insieme soluzioni. Al termine del confronto era palese la reciproca soddisfazione e Schael ha ringraziato per il clima positivo con cui è stato accolto. 

«L’Università oggi è a Chieti e vogliamo che rimanga con noi a Chieti per la stessa sopravvivenza della nostra Azienda - ha chiarito il manager Asl -. Vogliamo investire su servizi e strutture strategici per garantire qualità ai cittadini e pensare insieme al futuro e all’equilibrio del sistema sanitario di cui ci occupiamo».

Thomas Schael ha poi indicato l’esigenza che i professionisti che operano nell’ospedale policlinico di Chieti tengano alta la qualità delle prestazioni erogate nei rispettivi centri di eccellenza, per confermare costantemente il proprio ruolo di riferimento e fare da traino per le altre strutture del territorio.

Al dialogo hanno partecipato anche il Direttore generale dell’Università, Giovanni Cucullo, il delegato del Rettore per i rapporti con la Asl, Leonardo Mastropasqua, il delegato per le scuole di specializzazione, Salvatore Maggiore, i docenti Marco Onofrj e Liborio Stuppia.

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