La promozione dell’Abruzzo viaggia su due ruote, l'incontro sul cicloturismo

| Categoria: Attualità
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Si è tenuta, questa mattina, nella prestigiosa location del Palazzo D’Avalos a Vasto, in occasione del Giro di Italia che venerdì percorrerà la tappa Vasto – L’Aquila, la tavola rotonda dal titolo “L’Abruzzo che pedala. Gli eventi ciclistici come leva turistica di un territorio.”

Sempre più spesso, bicicletta vuol dire grandi eventi, capaci di attrarre turisti appassionati delle due ruote, con effetti visibili sulle singole destinazioni. Ma come organizzare un’offerta competitiva?

Lido Legnini – Presidente Vicario Camera di Commercio Chieti Pescara: “E’ da diversi anni che la Camera punta sul cicloturismo ed, in particolare, sulla Costa dei Trabocchi che verrà inaugurata a breve. Tante le azioni in campo che puntano sulla qualificazione dell’offerta turistica in ottica della vacanza attiva anche attraverso l’uso della bicicletta che, come ha registrato Isnart, registra un fatturato di 6 miliardi di euro”.

Mauro Febbo – Assessore al Turismo della Regione Abruzzo: “Stiamo trovando ulteriori risorse per valorizzare il progetto Costa dei Trabocchi e siamo già capofila insieme alla Fiab del progetto comunitario “Bici Ferro Nave” che ottimizzerà gli spostamenti verso l’Italia a partire dalla Grecia. Questo è solo uno dei progetti in cantiere. Questa giunta crede e lavorerà per coniugare turismo, ambiente, agricoltura e cultura ed è su questo percorso che vogliamo perseguire con maggiore vigore”.

Hanno preso parte alla tavola rotonda due prestigiosi nomi del ciclismo italiano: Maurizio Formichetti, abruzzese, appassionato di sport e soprattutto di ciclismo, portavoce abruzzese per le manifestazioni Giro d’Italia e Tirreno Adriatico; il secondo, Giancarlo Brocci, giornalista, scrittore ed organizzatore di eventi sportivi, fondatore de L’Eroica, diventata la principale manifestazione di ciclismo d’epoca in Italia”.

Maurizio Formichetti: “Il Giro di Italia scelse l’Abruzzo su input di Palmiro Masciarelli. Questa edizione, su mio input, tocca l’Aquila per ricordare il decennale dell’anniversario del terremoto, tappa fortemente voluta per ridare slancio ed attenzione al territorio. Il cicloturismo è una forza della nazione e la bicicletta uno strumento di mobilità e svago che facciamo ancora fatica a comprendere. Eppure, sono certo che, quando venerdì verranno effettuate le riprese della Costa dei trabocchi, tutta l’Italia ne sarà affascinata”.

Ed alla Costa dei Trabocchi si è augurata, questa mattina, la stessa fortuna che è capitata al territorio senese con l’Eroica, la cui storia è stata illustrata dal fondatore Maurizio Bracci, capace di generare un marchio diventato internazionale.

“L’Eroica nasce dalla combinazione di due passioni, una per preservare il territorio contro l’avanzare delle periferie e l’altra per il ciclismo che ha scritto la storia del 900. Siamo un brand mondiale appoggiato da tanti marchi perché rappresentiamo una cosa buona e giusta e selezione di rara umanità. Gaiole in Chianti, da dove è partita l’Eroica, era un piccolo paese che, nel 1998, non aveva neanche un posto letto: ora ne ha ben 1240. La strategia perseguita è stata quella del recupero del patrimonio esistente attraverso la bellezza della fatica ed il gusto dell’impresa, fattori tipici del ciclismo”.

Ritenuta, oggi, una delle vie principali per la promozione dell’Abruzzo, il cicloturismo è una fonte inesauribile di opportunità che ben si sposa con le caratteristiche del territorio, in cui i temi della vacanza attiva, della sostenibilità e della qualità della vita stanno diventando, in un panorama internazionale sempre più competitivo, i punti di forza della strategia regionale.

L’Ente è, inoltre, impegnato in ulteriori iniziative tra cui: la quarta edizione del corso sul cicloturismo promosso in collaborazione con Vivilitalia; la guida sui percorsi cicloturistici nelle province di Chieti e di Pescara, con il supporto del gruppo editoriale Trekking.it; un nuovo bando rivolto alle imprese ricettive per dotarsi dei servizi per il cicloturismo. Nel 2018, sono stati assegnati 120 mila euro a 30 imprese ricettive con un contributo massimo di 5 mila euro utili a sostenere l’investimento in dotazioni materiali per creare o migliorare l’offerta turistica della singola struttura ricettiva: dalla realizzazione di una piccola officina per le riparazioni ordinarie delle biciclette, fino all’acquisto di fornitura di biciclette per noleggio, ai servizi di consulenza e formazione per l’erogazione di servizi per il cicloturismo.

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