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I social network e l’interesse per le criptovalute

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Non c'è dubbio che l’interesse di creareuna moneta digitale è vivido, in particolare per le più importanti società al mondo tra cui quelle dei social network. Prima di addentrarci nel discorso è bene porre in evidenza che il settore del trading e delle monete virtuali ha raggiunto un successo tanto epocale da permettere a molti siti, come TradingOnlineGuida.com, di propinare guide e news in materia. Tutto al fine di fornire le giuste basi e nozioni agli aspiranti trader.

Eppure, data la reputazione di Facebook (dopo lo scandalo di Analitica Cambridge) è difficile non avere il sospetto che Mark Zuckerberg e Co. finiranno per offrire una criptovalutaambigua. Da non intendersi nel senso corretto e decentralizzato della parola.

Le alleanze blockchain dei social

Tuttavia, anche se Facebook e altri social network non sono ancora ampiamente pronti per il lancio di una moneta virtuale, le loro alleanze con blockchain potrebbero essere un punto di svolta non solo per la crittografia, ma per altri settori.

Le voci secondo le quali Facebook è in procinto di lanciare una sua criptovaluta sono in circolazione da almeno lo scorso maggio. Illo tempore infatti, alcune fonti anonime sostenevano che il colosso dei social media era "molto serio" sul lancio di una valuta digitale in-app.

Pur non essendo stati confermati, tali rapporti si sono consolidati maggiormente negli ultimi mesi. E infatti un articolo di febbraio del New York Times sosteneva che Facebook stesse per promuovere la sua moneta, in concomitanza di una serie di scambi crittografici.

Appare dunque solo una questione di tempo prima che Facebook entri nel settore delle criptovaluteo al massimo, nello spazio di criptovaluta e blockchain. E per coloro che lavorano nell'ambito della crittografia, tale coinvolgimento potrebbe avere implicazioni significativamente positive per l'industria.

Come dicono gli esperti l’arrivo di Facebook, indicherebbe che il denaro digitale, come concetto, sta diventando il futuro del nostro mondo.

Gli esperti aggiungono inoltre che il posto di crypto all'interno della nostra società è già stato dimostrato dal fatto che Facebook e altri social network hanno esaminato l'uso delle criptovalute per qualche tempo. Infatti, a parte Facebook, Twitter ha tentato già altre tipologie di approccio con la crittografia.

Sebbene non ci sia alcuna indicazione affidabile che stia pianificando la propria valuta, la piattaforma è diventata sempre più favorevole a Bitcoin negli ultimi mesi, nonostante il divieto temporaneo di annunci crittografici nel marzo 2018.

Twitter e Telegram: interesse per le cripto?

Inoltre, Twitter stesso ha supportato una serie di iniziative legate alla rete Lightning, come la firma della Lightning Torch (aka LN Trust Chain). Si tratta di un progetto finalizzato alla sensibilizzazione della rete e alla verifica delle sue capacità. E dato che Dorsey è anche il fondatore e CEO di Bitcoin che sostiene Square, è forse inevitabile che Twitter inizi a integrare le criptovalute nella sua piattaforma prima o poi.

Ancor più inevitabilmente, è probabile che Telegram, fondata in Russia, rilascerà la propriacriptovaluta GRAM entro ottobre (al massimo, in quanto la popolare rete di messaggistica pianifica il lancio di Telegram Open Network (TON).

La piattaforma blockchain avrà il compitodi rivaleggiare Ethereum ed EOS per lo sviluppo e l'implementazione di DApps. Telegram vanta già oltre 200 milioni di utenti attivi mensilmente (a partire da un anno fa), quindi è probabile che un gran numero di persone avrà la possibilità di utilizzare la crittografia su base giornaliera una volta che TON sarà in diretta.

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